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INTENSITÀ, ENERGIA, EMOZIONE...

Finalmente l'atteso ritorno di Raffaele Mazzei in uscita con quattro brani dedicati alle Marche.

Il 21 ottobre un EP con le Canzoni della Costa dell’Est

Tornano sulle più importanti piattaforme digitali le emozioni in musica e parole del cantautore Raffaele Mazzei. In 21 ottobre l’uscita di un’anteprima. Un EP contenente le “Canzoni della Costa dell’Est”, quattro brani intensi ed evocativi dedicati alle Marche e alla civiltà adriatica: Al bar da Irma, Oceano, Ancona d’Amare e Costa dell’Est. 

Seguiranno gli altri brani dell’album Lettere da una nave negriera

Le successive uscite vedranno la pubblicazione dei vari brani di Lettere da una nave negriera. Il titolo di una delle tracce del futuro album, è anche  il filo conduttore del progetto. La canzone racconta il viaggio per mare di uno schiavo strappato a forza dalla madre terra africana. La canzone è evidente metafora della schiavitù della nostra anima, prigioniera di pregiudizi, condizionamenti, memorie negative del passato.

La copertina, il concept

copertina EP 1088

La copertina, firmata dall'Art friulano Carlo Torcelli, è la "porta" per comprendere il senso dell'album: più conosceremo noi stessi, più cambieremo, più ci libereremo - ecco il perché dell’acronimo alchemico V.I.T.R.I.O.L. - e forse, con l'aiuto di virtute e conoscenza”, riusciremo ad evadere da quella prigione senza sbarre fatta di auto-repressione, paure e rigidità che è diventata la nostra vita.

Un aforisma come chiave di lettura

Tutto il mondo intero aspira alla libertà tuttavia ciascuna creatura è innamorata delle proprie catene.
Tale è il primo paradosso ed il nodo inestricabile della nostra natura. Aurobindo

Le canzoni dell’EP

Al Bar da Irma 

Tra i luoghi più ammalianti del capoluogo delle Marche c’è il Porto, con il suo cuore storico, il Porto Antico, oggi interessato da una crescente riscoperta. Qui, al “confine del mare”, sedendosi ad uno dei tavolini dei tanti bar si respira come in nessun altro luogo la matrice di una città già definita “Porta d’Oriente”. Tra passato e presente, monumenti millenari, abitudini, solitudini  e un “melting pot” variamente composto che, come recita un verso della canzone, “una nave ci scarica qua”... 

Oceano

Nella mitologia greca Oceano era il Fiume, principio di tutte le cose, che circonda la terra. Proprio come l’amore cantato in questo brano che scorre eternamente in noi. Un amore vero, quotidiano, pieno di passione ma anche di domande cruciali e profonde. 

Ancona d’amare

Un inno. Ricordi ed emozioni sospesi tra storia personale e storia cittadina. La celebrazione appassionata, e a tratti critica, di una città unica,  bellissima il cui splendore è ancora tutto da scoprire e da risvegliare.

Costa dell’Est

Un volo d’aquila sulle Marche e sulla civiltà adriatica, tra mistero, speranza e sviluppo. Nei primi versi si staglia il binomio bene-male rappresentato dalle figure dei delfini e delle verdesche che risalgono il mare. Costa dell’Est è stata portata al successo da I Nomadi e ripubblicata in varie versioni.

Canzoni della costa dell'Est


Il Video del brano "Al Bar da Irma"


Note biografiche 

Raffaele Mazzei vive ad Ancona. Ha svolto attività teatrali e musicali in campo nazionale e ha partecipato a manifestazioni quali il Club Tenco e il Premio Piero Ciampi.

Tra le sue pubblicazioni più significative l’album “Dentro Edipo”, recentemente ristampato dall’etichetta Ala Bianca, e “Il Nibbio”, arrangiato da Alberto Radius.

Il gruppo de I Nomadi ha inciso con successo il suo brano Costa dell’Est.

Con la canzone Dentro un sogno nel 1998 ha vinto il Premio Ivan Graziani.

Nel 2008 il brano Da quanto tempo, scritto con Luca Lattanzio, interprete ed autore della musica, ha vinto il premio La ragazza di Benin City.

Ha ricoperto la carica di Direttore Editoriale del periodico La 440 Hertz ed è stato collaboratore della RAI, sede regionale e nazionale, come autore-conduttore di programmi televisivi e radiofonici.

Raffaele Mazzei è copywriter ed esperto di comunicazione integrata.

 

Sintesi intervista Mat2020, Maggio 2016, a cura di Athos Enrile

Intervista Raffaele Mazzei Mat2020 1

Che ruolo pensi possa avere oggi un cantautore? Si può incidere in modo reale sulle storture del sociale?

Ognuno segue la propria strada. Io penso che migliorandosi e raccontando se stessi si possa un po’ cambiare il mondo…un mondo che oggi è sempre più simile ad un sistema a network. Dietro l’affermazione e la diffusione del web non c’è solo banalità, ma un bisogno autentico di libertà e di partecipazione. A patto di saper modulare correttamente virtuale e reale, pensiero critico e azione.

Mi racconti qualcosa della tua vita all'interno del mondo musicale, oltre alla proposizione delle tue canzoni?

Ho avuto la fortuna di conoscere alcuni grandi come Guccini e Vecchioni, di sfiorarne altri come Fossati e Battiato...e la sfortuna di non aver frequentato Fabrizio De André, un genio da premio Nobel, che ha saputo portare in Italia il meglio della canzone d’autore francese e poi americana, pennellando con incredibili affreschi l’evoluzione di decenni di cambiamenti. E che dire di Paolo ConteAnni fa ero con Conte sulla spiaggia di Senigallia, in una giornata grigia di mezza stagione. A un certo punto Paolo mi fa: “Sai Raffaele... con una tua canzone io ne faccio tre. Nelle canzoni devono emergere solo le strutture portanti... un dire non dire...” Si riferiva evidentemente alla tipica lunghezza delle canzoni cantautorali. E’ stata una rivelazione. Non sempre ci riesco, ma qualche volta riesco ad avvicinarmi alle sue linee guida.

Al tuo attivo ci sono vari album: che giudizio dai di quella musica a distanza di anni? Pensi siano ancora attuali?

Il mondo da allora è completamente cambiato. E non parliamo di secoli fa. Il male, apparentemente, si è in qualche modo organizzato. Più che altro perchè il “bene” non trova un riferimento di aggregazione. Comunque l’uomo, nel profondo, è sempre lo stesso e oggi più che mai ha bisogno di senso, di fermarsi a raccontare e ad ascoltare storie. In questa lettura la canzone d’autore è ancora profondamente viva ed attuale. E forse anche i miei album.

Quali sono i tuoi progetti musicali presenti e quelli futuri?

Sto curando un nuovo progetto: Esomusix, collana di Art Media Music, piccola etichetta marchigiana animata da musicisti ed artisti di grande qualità. In questa collana vorrei valorizzare, con altri amici, musicisti e cantautori, quella trasmissione ininterrotta di saggezza, di miti e di valori che, dalla notte dei tempi, ci aiuta a cercare la libertà e il sacro dentro e fuori di noi. Una tradizione che ciclicamente è sempre emersa per poi inabissarsi, ad esempio nella figura dei trovatori e dei trovieri medievali ed oggi tra le pieghe della canzone d’autore. I bardi, i menestrelli, i giocolieri ricevevano dall’alto la dottrina e la irradiavano verso il basso attraverso poemi e canzoni allegoriche il cui senso recondito (da qui Esomusix) spesso sfuggiva all’uditorio: cavalieri rudi e grossolani che prendevano alla lettera le belle storie dei poeti per attingere quelle virtù e l’eroismo indispensabili alle proprie gesta.